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Lug 16

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Mr.Gianni Castellino…il Calcio vissuto a ritmo di Rock

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…il Calcio vissuto a     ritmo di Rock

Mentre nella Torino del calcio si stanno vivendo ore di assoluto pathos, vedere il dimissionario Antonio Conte, che dopo aver giurato amore eterno (solo due mesi or-sono) lascia ora baracca e burattini gettandosi in mare in pieno stile Schettiniano, oppure spostandoci non più di 400 Km e apprendendo le tristi, tristissime notizie dei fallimenti di società storiche come Siena e Padova, beh in questo calcio così burrascoso e turbolento, fortunatamente noi nel nostro piccolo,e ringraziamo il cielo, delle certezze le abbiamo ancora, una di queste si chiama Gianni Castellino.

Ri-confermato mister, anche per la stagione a venire alla guida dei Giovanissimi/Fb, una persona sicuramente carismatica ma al tempo stesso molto umile, simpatica e disponibile,che divide il suo tempo dedicandolo prevalentemente alle sue due passioni più grandi, il Calcio e il Rock. Come abbiamo già fatto per mr.Riviera e mr.Toce siamo andati a trovarlo per fargli una piccola intervista che possa far conoscere a voi lettori uno dei personaggi che sarà sicuramente protagonista con i suoi ragazzi la prossima stagione.

Allora mister, siamo ormai quasi alle porte della nuova stagione, cosa si porta e cosa no dall’esperienza appena trascorsa?

Non sono solito a polemizzare, ma sinceramente devo dire di non aver proprio un bellissimo ricordo, facciamo subito chiarezza, società e ragazzi in questo non c’entrano nulla, diciamo che la scorsa stagione sono entrato a far parte dell’Accademia Inter quasi in punta di piedi, e purtroppo ciò nonostante ho avuto non proprio un bel ricordo da mettere nel cassetto, dentro ho l’amarezza di aver trascorso un anno o quasi al fianco un collega (colui che aveva in mano le redini dell’altro gruppo) che non riusciva a fare i risultati sperati, e ho visto da parte sua, prima dare le colpe di questi insuccessi ai ragazzi poi alla società, dulcis in fundo abbandonare tutto il progetto a sole tre giornate dalla fine del campionato in corso,dando le dimissioni e lasciandomi in mano i due gruppi che a quel punto oltre ad essere spiazzati erano pure disorientati dagli accadimenti, per me un’atto vergognoso e irrispettoso nei confronti dei ragazzi e dei genitori  prima, dei collaboratori e della società poi.

Anche se successivamente dalla mia arrivò la mia piccola rivincita,infatti preso atto della situazione mi ri-organizzai le giornate e come d’incanto ci lanciammo in successi che prima con le stessa squadra e gli stessi ragazzi non erano arrivati, questa sicuramente fu la mia prima soddisfazione e una sorta rivincita nei confronti di chi non ha creduto in loro.

Dunque adesso sarà lei il punto di riferimento, e quindi le chiedo, come crede si sia mossa la società nei suoi riguardi, le ha rinforzato ulteriormente la rosa o sostanzialmente è rimasta invariata, e se è si ci può dire quali reparti hanno avuto maggior attenzione?

La società, o meglio colui che si occupa di dare ad ognuno di noi allenatori dei ragazzi educati e vogliosi in primis credo che si sia mosso bene, ovviamente nell’ambito delle proprie possibilità, del resto si sa alla fine di una trattativa dove noi (come Accademia Inter) spieghiamo gli intenti e le ambizioni ai ragazzi ed ai loro genitori resta poi il fatto che l’ultima parola spetti a loro nel decidere il da farsi, posso certamente dire che il nostro Direttore Sportivo Americo abbia sicuramente e fortemente voluto rafforzarmi la rosa attuale, e lo si evince dal fatto che alla fine abbiamo avuto talmente un riscontro ed un’affluenza tale da farci addirittura optare nella scelta di creare due gruppi completi.

A bene, ottima cosa, e giocheranno entrambi come Accademia Inter?

No! Si è pensato visto che ne abbiamo le possibilità materiali, di crearli con i due dei tre marchi a nostra disposizione, questo ne gioverà con il fatto che entrambe le squadre potranno presenziare alle qualificazioni per le fasi regionali giocandosi il posto non da comprimarie ma bensì da primarie.

Per assurdo, che poi assurdo non è potrebbero finirci tutte e due alle fasi a gironi dei regionali…vedremo.

Lei mister si è già prefissato degli obbiettivi, o vuole aspettare nel dire o nel fare magari dei voli pindarici?

Sarebbe assurdo avere alla guida un mister che non abbia o meglio non si sia prefissato degli obbiettivi minimi da raggiungere.

I miei sono chiaramente proporzionati alle nostre forze,ho sicuramente avuto più fortuna di altri miei colleghi nel vedere già all’opera alcuni dei ragazzi che avrò a disposizione quest’anno facendo appunto dei provini a fine stagione scorsa. E posso dire che quelli visti e poi scelti andranno a rimpolpare ottimamente entrambe le squadre.

Quando cominceremo sottoporremo i ragazzi a consapevoli e scontate fatiche per poterli preparare al meglio, in modo tale da raggiungere nelle scadenze dei tempi, tutti i vari traguardi prefissati.

Avremo fin da subito un calendario fitto di impegni che metteranno a dura prova le nostre capacità e speriamo qualità. Gli obbiettivi avranno sicuramente delle priorità in base anche alla loro importanza, e che comunque porteranno i due gruppi verso un nuovo insieme,fra compagni della vecchia guardia e i nuovi che dovremmo e dovrò inserire nei rispettivi, e poi ci sarà il gioco, il divertimento lo stare insieme, tutti ingredienti che se amalgamati bene fin dall’inizio non potranno che portarci a quelli che sono poi il succo finale di questo sport, parlo di successi fatti con sacrificio e divertimento sempre e comunque.

Quando comincerete, e soprattutto dove?

Faremo ovviamente la preparazione, e dico per certo che la svolgeremmo in sede, quindi nei campi di Via dei Gladioli, avrà inizio il 1 Settembre e terminerà il 3 sempre di Settembre.

Posso anche già dare gli orari di questi tre giorni di duro lavoro, inizieremo al mattino alle ore 9.00 e darò il rompete le righe alle ore 17.00.

Perfetto mister, abbiamo finito, allora anche a lei auguro prima di tutto buone vacanze e secondo poi un buon rientro e buon lavoro.

Io come anche i miei colleghi mi associo e ringrazio lei per il tempo che ci dedica, ribadendo che sono entusiasta e non vedo l’ora di ricominciare, mando un’affettuoso abbraccio a tutti, sia ai ragazzi che a Settembre vedrò per la prima volta sia a quelli che riconfermandoli rivedrò nuovamente al mio fianco, ma un’abbraccio sentito lo voglio mandare a coloro che a oggi hanno poi preso la decisone di andare a giocare per altre società, sicuro di re-incontrarli sui campi dico…che vinca il migliore, cioè noi (ride)

…e poi ancora una cosa dopo di ché chiudo,mando un saluto a tutti i lettori dandovi appuntamento a presto, per tifare i nostri, o meglio i vostri ragazzi.

 

 

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